Xiaomi è l’unica azienda al mondo a conoscere un aumento nelle quote di vendita tra gli smartphone. Gli altri crollano
Il coronavirus ha danneggiato tutto il mondo e nessun settore è stato risparmiato e con tantissime aziende in crisi nera. Anche il mondo degli smartphone ha subito dure ripercussioni per gli avvenimenti e i lockdown dovuti al virus con pesanti perdite per tutti i produttori tranne che per uno, Xiaomi, che invece non segue il trend e fa segnare l’unico passo avanti nelle vendite degli smartphone.
Infatti durante il primo trimestre del 2020, il settore fa segnare un -20% globale, con tutti i produttori, con Huawei e Samsung che perdono tra il 23 ed il 27% di vendite in meno rispetto allo scorso periodo, mentre Xiaomi incrementa le unità vendute, tallonando ormai Apple che dista qualche milione. Insomma sembrerebbe che Xiaomi voglia superare Apple e tentare il sorpassone a Huawei.
E’ Huawei a far segnare un bel -27.3% che a causa del virus e sopratutto per le ripercussioni del BAN dagli stati uniti è quella che perde milioni di unità vendute (circa 16 milioni in meno), e segue a ruota Samsung con un netto -22,7% passando da oltre 71 milioni ad appena 55 milioni. Anche Oppo, quinta in graduatoria perde quasi il 20% mentre Xiaomi con un timido +1,4% è l’unica con il segno più davanti alle statistiche di questo inizio 2020.
E’ Apple a contenere le perdite, dove con meno di 4 milioni di unità in meno vendute da inizio anno ed un -8.2% è quella che fa meglio di tutti. I risultati negativi dell’intero settore, invece non si fanno sentire in casa Xiaomi che continua a mietere vittime, puntando dritta su Apple e magari entro qualche mese a Huawei, che con un altro anno lontana dai servizi Google, potrebbe entrare in serie difficoltà.
Insomma dalla Cina Xiaomi sta conquistando il mondo, Apple e Samsung sono avvisate.
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