Molti dubbi sull’operazione che porterebbe più problemi sul mercato che altro. Qualcomm è interessata ad Intel (che è in difficoltà da tempo)
Qualcomm avrebbe avviato le operazioni preliminari per tentare di acquisire Intel. Questo quanto è stato riportato dal Wall Street Journal, dove l’azienda di Santa Clara avrebbe ricevuto in stretto riserbo una iniziale proposta di acquisto da parte dell’altra azienda Americana.
Qualcomm, società americana dal fatturato di oltre 20 miliardi di dollari, leader del mercato dei SoC mobili e Intel, società storica, attiva dal 1968 che produce dispositivi a semiconduttore, microprocessori, componenti di rete, chipset per schede madri, chip per schede video e molti altri circuiti integrati, potrebbero presto diventare un’entità unica.
Infatti Intel, che da diverso tempo è in crisi, potrebbe essere acquisita da Qualcomm, per dare vista al player numero uno al mondo sei processori sia in ambito desktop che mobile, di fatto creando non pochi scossoni al mercato delle CPU.
Intel è in grossa difficoltà, tagli del personale fino a 15.000 dipendenti, pari al 15% della forza lavoro e perdite di qualche miliardo di dollari all’anno. Dall’altra parte Qualcomm che in pratica non ha rivali nel mondo mobile, e che con lo Snapdragon X vuole proprio pestare i piedi ad Intel, già in difficoltà per l’aggressività di AMD nel mercato.
Qualcomm compra Intel? Sarà molto difficile. Ecco perché
Intel è attaccata su più fronti, con AMD per quanto riguarda i PC e NVIDIA nel mondo AI, mentre Qualcomm sta rivoluzionando il suo mercato passando dal mobile al desktop e quindi vuole fare il passo per consacrarsi e aumentare le sue quote di mercato.
Il matrimonio però è assai complicato, con Qualcomm-Intel che potrebbe fare la fine di NVIDIA-ARM, con l’acquisizione che deve passare diverse normative e controlli degli organi di vigilanza e molto altro. Tutte questioni molto complicate da passare.
Questo potrebbe essere solo il primo passo, ma il problema più grande potrebbe essere la posizione dominante che si potrebbe creare dopo la fusione, con AMD che di fatto diventerebbe l’unico competitor sul mercato, creando quasi un monopolio.
Parlando di cifre, Qualcomm ha qualche miliardo in cassa (dichiarati poco meno di 8), Intel ha la sua divisione di produzione dei chip, Intel Foundry, in grande perdita, e quindi per Qualcomm almeno inizialmente l’acquisizione potrebbe essere in forte perdita, se l’acquisizione non vede un deprezzamento delle azioni di Intel, cosa molto difficile da far passare agli investitori.
Insomma, a conti fatti, l’acquisizione di Intel da parte di Qualcomm porterebbe più problemi che benefici ad entrambi, forse permetterebbe ad Intel di salvare il salvabile, ma non porterebbe grandi benefici a lungo termine, per entrambi. Quasi sicuramente salterà tutto.
INDICE DEI CONTENUTI
Lascia un commento