Cambio di nomenclatura per gli Snapdragon per suddividere il mercato con nuove soluzioni per più piattaforme e dispositivi
Cambio storico in casa Qualcomm con una modifica della nomenclatura dei suoi chip Snapdragon. Niente più Snapdragon 898 ma la prossima versione del chip di punta della casa americana si chiamerà Snapdragon 8 Gen 1, e questo farà da apripista per tutte le generazioni di SoC future.
Qualcomm infatti ha in progetto una miriade di prodotti destinati non più solamente al mondo degli smartphone, ma Qualcomm vuole spingere molto anche sui notebook, tablet e dispositivi per la domotica per dominare il mercato a tutto tondo con piattaforme flessibili e dedicati in molti ambiti di utilizzo.
Il chip Snapdragon 8 Gen 1 sarà presentato ufficialmente il 30 novembre prossim oe nella stessa data saranno anche delineati i progetti per il futuro, e non solo alla nomenclatura più semplice che identificherà il dispositivo a cui è destinato un determinato chip oltre che più facile da individuare.
I nuovi chipset verranno anche identificati in base al colore dei loghi, con le colorazioni che permetteranno di capire a colpo d’occhio la tipologia del chip. Infatti se il Gold sarà destinato alla serie di punta, troveremo anche le colorazioni Midnight, Gunmetal, Nickel e Red.
Nota a margina, dove Snapdragon sarà un brand a se stante, diviso da Qualcomm e che ai fini commerciali i due brand si useranno solo in determinati ambiti. Inoltre sparisce l’utilizzo del suffisso 5G visto che ormai è diventato di dominio pubblico e molto diffuso.
I nuovi chip di Qualcomm arriveranno sui dispositivi di fascia alta già dall’inizio del prossimo anno, e tra gli oltre 2 miliardi di dispositivi che montano SoC Snapdragon, il 2022 sarà l’anno dei mid range che riceveranno un corposo aggiornamento su tutta la linea.
Vedremo dunque oltre alla Snapdragon 8 Gen 1, Serie 8 di prima generazione (gen 1), anche la nuova Serie 7, Serie 6 e Serie 4 che identificheranno i dispositivi di fascia più bassa con una terminologia finalmente più chiara anche per i non addetti ai lavori che capiranno meglio la nomenclatura.
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