Google, Sony, Nokia ed Ericsson le prime defezioni. Il MWC di giugno è a serio rischio se dovessero continuare le rinunce
Come scriveva Manzoni nei Promessi Sposi “Questo matrimonio non s’ha da fare” anche qui con il Mobile World Congress nuovamente, ad un anno e mezzo di distanza dal primo annullamento dovuta alla pandemia da COVID-19, anche quest’anno la storia sembra ripetersi con l’MWC che non si deve fare per il secondo anno consecutivo dovuta ancora alla persistenza dei contagi in tutto il mondo.
Infatti sebbene la GMSA abbia confermato l’evento non è ancora sicuro che si terrà realmente tra la fine di giugno ed inizio luglio. Questo perché le defezioni iniziano ad arrivare e sono anche abbastanza pesanti. La prima è stata Eriksson, che ha annunciato che non parteciperà all’evento in presenza, mentre continuano ad arrivare alle altre defezioni all’evento di Barcellona.

La GSM Associaton continua a confermare l’evento in presenza ma intanto a tre mesi dall’evento anche Google, Sony e Nokia hanno confermato che non saranno presenti. Si continua a dare conferma dell’evento, con personale limitato agli accessi a cinquantamila persone quindi circa la metà di quelle normalmente previste, e controlli elevatissimi.
Il MWC 2021, non è ancora sicuro che si terrà tra fine giugno ed inizio luglio questo perché sono già diverse e pesanti le aziende che stanno dando disdetta dall’evento in presenza. Infatti Google sebbene abbia annullato la sua presenza fisica, sta lavorando con la GSMA per assicurare una sua presenza in versione digital, magari con maxi schermi e una buona dose di tecnologia.
Le defezioni però sono già pesanti, la prima è stata Eriksson che hanno annunciato che non parteciperà all’evento in presenza, la anche Nokia, Sony ed appunto Google non parteciperanno e mancano ancora 3 mesi all’evento. La GSMA continua a confermare l’evento in presenza assicurando una grande quantità di controlli, tamponi, sensori e quant’altro ma la più grande fiera del mobile è a rischio.
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