Da una prima analisi sembrerebbe che l’attacco hacker a Pixlr abbia avuto come bottino, appena 1.9 milioni dati sensibili
Gigantesco furto di dati ai danni dell’editor di foto gratuito Pixlr che con un attacco fatto a metà gennaio 2021 (il 18), ha dato in mano agli hacker ben 1,9 milioni di indirizzi mail degli utenti anche se non ci sono conferme ufficiali sulla violazione dei dati da parte dell’azienda. Ormai non passa giorno che un’azienda non sia oggetto di attacchi mirati a rubare le credenziali e dati personali.
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Al momento l’azienda ha solo confermato l’attacco subito, ma restano da sdoganare tutti i dettagli di cosa sia stato rubato, ma nel web sono già stati pubblicati alcuni sample che mostrerebbero non solo indirizzi mail, ma anche password e dati anagrafici degli iscritti a Pixlr. Insomma una bella gatta da pelare per uno dei software di foto editing gratuito più famoso al mondo che funziona completamente online.

In rete il gruppo hacker ShinyHunters ha già rivendicato l’attacco e stando a quanto pubblicato online, oltre agli indirizzi mail, l’attacco ha portato anche al furto della password (forse memorizzata in chiaro) e dei dati anagrafici degli utenti registrati. Ancora una volta aspettiamo le note ufficiali dell’azienda, Pixlr, per capire nei dettagli cosa sia successo veramente e cosa è stato rubato.
Ancora la stessa domanda
Che valore hanno i nostri dati? Siamo noi a non curarci di cosa pubblichiamo online ed anche le grandi aziende non li proteggono abbastanza visto che gli attacchi hacker sono all’ordine del giorno e molto spesso vengono portati a termini con troppa facilità. Che le aziende non li proteggano a dovere e forse anche noi stessi dovremmo proteggerli meglio?
Così facendo i nostri dati hanno davvero poco valore ma che dati in mano a gente competente possono farli rivalutare in modo incredibile. Visto che sul dark web archivi del genere possono costare poche migliaia di euro, vuol dire che i nostri dati valgono veramente poco, meno di 50 centesimi di euro per mail, password e dati anagrafici.
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