Xiaomi vince contro gli USA ed esce dalla Blacklist

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Gli Stati Uniti perdono la battaglia contro Xiaomi che viene reintegrata tra le aziende affidabili e rimossa dalla blacklist

Xiaomi vince la battaglia legale contro gli Stati Uniti e viene immediatamente rimossa dalla blacklist USA. Il BAN inflitto a Huawei si è estesa ad altre aziende Cinesi, e a dicembre, l’amministrazione Trump aveva messo nella blacklist anche Xiaomi, ma a distanza di un paio di mesi di lotte legali, la battaglia è stato un successo e non ci sono le motivazioni valide per restare nella lista nera.

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Il verdetto espresso dalla corte suprema americana, è stata presa dopo che Xiaomi ha fatto causa al dipartimento della Difesa e del Tesoro degli Stati Uniti per incostituzionalità. La motivazione era che Xiaomi collaborasse con l’esercito cinese e questo non è assolutamente vero. Al momento vede prendere una decisione temporanea, ed offrire ai cittadini americani ci comprare obbligazioni Xiaomi.

Xiaomi ha nuovamente ribadito, come già fatto in passato di essere una società ampiamente controllata, quotata in borsa e gestita in modo indipendente che offre prodotti di elettronica di consumo esclusivamente per uso civile e commerciale” e che vuole “proseguire chiedendo l’illegittimità della designazione e la sua revoca permanente”.

Ecco la dichiarazione di Xiaomi:

Xiaomi è lieta di constatare che il 12 marzo la Corte ha ordinato un’ingiunzione al Dipartimento della Difesa americano per impedire l’attuazione o esecuzione della designazione di Xiaomi come CCMC. In conformità al provvedimento concesso, la Corte ha annullato completamente e con effetto immediato la restrizione dell’Ordine Esecutivo 13959 che vietava alle società statunitensi di acquistare i titoli di Xiaomi e l’obbligo di cedere le loro partecipazioni azionarie.

Xiaomi ribadisce ancora una volta di essere una società ampiamente controllata, quotata in borsa e gestita in modo indipendente che offre prodotti di elettronica di consumo esclusivamente per uso civile e commerciale. Xiaomi ritiene inoltre che la decisione di designarla come una azienda militare comunista cinese sia arbitraria e irragionevole, e la Corte è dello stesso parere.

Ad ogni modo, Xiaomi ha intenzione di proseguire chiedendo l’illegittimità della designazione e la sua revoca permanente. Xiaomi è un’azienda tecnologica giovane ed estremamente dinamica che nel corso di questi anni ha offerto ai consumatori di tutto il mondo prodotti sorprendenti a prezzi onesti e che continuerà a lavorare incessantemente e con impegno con i propri partner globali per permettere a tutti di godere di una vita migliore attraverso una tecnologia innovativa.

Sono appassionato di tecnologia sin dalla tenera età, coltivo la mia passione con aggiornamenti quotidiani e non mi lascio scappare proprio nulla. Ho creato HowTechIsMade per condividere con voi le mie passioni ed aiutarvi ad avere un approccio più semplice con la tecnologia.